TorreCon 2019

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BOARD GAMES

TorreCon 2019

Giochi di società, di carte, con le miniature o con i meeples, siano essi competitivi, collaborativi, di gestione o di guerra... l'importante è giocare assieme!

I board games, in italiano "giochi da tavolo”, sono quei giochi in cui normalmente si usa un tabellone con delle pedine, dadi, miniature, carte e altri oggetti, dove i giocatori usano la propria capacità strategica per vincere contro gli avversari o contro il sistema.

Ancora poco diffusi in Italia rispetto al resto dell'Europa, i giochi in scatola evocano nella fantasia collettiva alcuni semplici nomi, quali Monopoli o Risiko. In realtà esistono un'infinità di altri giochi! Ve ne sono in commercio moltissimi, adatti ad ogni genere di giocatore, partendo da quelli per bambini, passando per quelli per famiglie, per arrivare a quelli più complessi, pensati per essere giocati ad un pubblico adulto, per tematiche e per complessità; di regolamento.

Questi giochi stimolano le capacità creative, di riflessione e di pianificazione oltre che a favorire l'aggregazione dei partecipanti. Gli appassionati e gli esperti del settore tendono a classificare questi giochi in categorie, dove spesso il confine fra di esse può essere assai labile. Fra le categorie comunemente usate troviamo i giochi di simulazione, ovvero quelli che simulano aspetti della vita e del mondo reale a cui si contrappongono i giochi astratti, ovvero quei giochi che non rappresentano alcuna situazione reale, o alludono alla realtà solo molto vagamente. Abbiamo poi i giochi di fortuna, dove è determinate il fattore aleatorio rispetto alle abilità dei partecipanti; i giochi di posizionamento e predomino, dove bisogna collocare abilmente delle pedine su una plancia; i giochi gestionali che richiedono una sapiente gestione delle risorse presenti nel gioco. Alcuni giochi possono essere definiti cooperativi, dove tutti i partecipanti giocano assieme contro il sistema per raggiungere un obbiettivo comune, altri sono invece competitivi, dove tutti gareggiano per prevalere gli uni sugli altri. Un'altra interessante classificazione è quella di giochi alla tedesca e giochi all'americana: i primi in genere sono caratterizzati da elementi strategici, regole semplici e adatte al gioco in famiglia, componentistica di buona qualità e breve durata delle partite, i secondi invece sono principalmente, ma non solo, di simulazione, spesso storica, ma anche di rappresentazione di realtà industriali, luoghi di fantascienza, ecc... e di solito hanno una durata piuttosto lunga. Hanno una componentistica particolarmente ricca e curata e la caratteristica dominante è l'elevata ambientazione del gioco stesso, ovvero la meccanica del gioco non è quasi mai avulsa dal suo contesto.

Fra i giochi da tavolo possiamo anche trovare i cosidetti “wargames” tridimensionali, in cui i giocatori usano miniature che rappresentano soldati, cavalieri o veicoli, per combattere contro l'esercito nemico, su piani anche molto complessi con modellini di colline, case o castelli. 

Torneo di VektoRace e di  Dust 1947

Durante la gioranta si svolgeranno due differenti tornei di, il primo di VektorRace, l'incredibile gara automobilistica vettoriale, in secondo, invece, con le fantastiche miniature di Dust 1947!

Torneo Vektor Race

Vektor Race al TorreCon 2019Vektorace è un adrenalinico gioco di corse di macchine, in stile NASCAR, in cui bisogna pianificare attentamente ogni mossa utilizzando il sistema di guida denominato Octagon System. Per vincere la gara bisogna pianificate le mosse, scegliete il vettore più adeguato per la guida, gestire la meglio la riserva di carburante e le gomme, segliere le traettorie migliori ed augurarsi che nessun avversario vi tagli la strada! In breve tempo si impara a manovrare le macchine da corsa, ma per ottenere una guida degna di un campione occorre affinare le proprie capacità e l'intuito con pazienza ed esperienza!
Il torneo è a partecipazione gratuita ed in base al numero di iscritti potrtà essere a più manche ad eliminazione diretta oppure a campionato con assegnazione punti.

Primo premio: un soggiorno graTorreCon 2019 - Premio torneo Verktor Racetuito per un weekend in B&B presso il Green Park Hotel di Tortoreto Lido!

 



Torneo Dust 1947

Dust 1947 al TorreCon 2019Anno 1947: la guerra iniziata otto anni fa con la Germania, che invade la Polonia, non è finita. Il conflitto si è diffuso in tutto il mondo. Al giorno d'oggi, le principali potenze del passato sono riunite in tre enormi blocchi: gli alleati si sono riuniti intorno agli Stati Uniti, la Germania con il Giappone e l'Italia si sono fusi nell'Asse mentre l'Unione Sovietica e la Cina comunista hanno unito i loro destini nell'Unione sino-sovietica. In tutto il mondo, i tre blocchi stanno lottando per ottenere il controllo esclusivo su un minerale rivoluzionario: il Vk, essenziale per la progettazione di giganteschi robot da combattimento, in grado di sfidare i carri armati più avanzati del mondo.

Sfida i tuoi avversari su un campo di battaglia, scegli attentamente la tua strategia e muovi le tue miniature. La vittoria o la sconfitta dipendono da te!

Torneo a 100 punti, con girone alla svizzera, su tre partite con 6 turni in un tempo massimo di 90 minuti. Materiale richiesto ai giocatori: armata valida composta da miniature Dust a 100 punti; un numero congruo di dadi D6; un sistema appropriato per marcare le unità attivate e ee carte riassuntive delle singole unità schierate. Iscrizione torneo entro il 19 maggio: su UNIVERSO DUST o alternativa e scrivere alla mail info@ammodrop.eu

 

il gioco di ruolo

TorreCon 2019

Il gioco come forma narrativa e dalle mille avventure.

Un gioco di ruolo, abbreviato spesso in GdR, GDR o RPG (dall'inglese role-playing game), è un gioco dove i giocatori interpretano il ruolo di un personaggio e tramite la conversazione e la narrazione creano uno mondo immaginario, dove avvengono fatti fittizi, avventurosi, in un'ambientazione narrativa che può ispirarsi ad un romanzo, ad un film, ad una qualsiasi fonte creativa, storica o di pura invenzione. 

Tutta la narrazione si svolge nell'immaginario, ovvero nella mente di ognuno dei giocatori. Essi sono burattinai che, tramite la descrizione, manovrano i propri personaggi con i limiti e le abilità dettate dalle caratteristiche del personaggio stesso e dal regolamento usato. Dadi, schede ed un'eventuale mappa sono generalmente gli unici strumenti fisici presenti sul tavolo di gioco. La maggior parte dei giochi di ruolo seguono lo schema fissato dal primo di essi pubblicato, Dungeons e Dragons, dove uno dei giocatori, detto Master, o anche Custode o Narratore (lo si può definire come il narratore e l'arbitro della partita), prepara un insieme di regole e un'ambientazione immaginaria in cui i giocatori interpretano i ruoli dei personaggi giocanti. Questa ambientazione include sfide che i personaggi devono superare mediante il gioco, come trappole da evitare o avversari da sconfiggere, misteri da risolvere... Generalmente i dettagli completi dell'ambientazione sono tenuti segreti, ma la descrizione generale viene data ai giocatori. Il gioco puo essere completato in una sessione di poche ore o nell'arco di molte sessioni, secondo la profondià e la complessità dell'ambientazione. 

Negli ultimi anni si è ben radicato anche un nuovo tipo di gioco di ruolo, chiamato Indie. Rispetto ai giochi di ruolo tradizionali, questa nuova tipologia di giochi è caratterizzata da una notevole varietà sia di regole e di tecniche narrative utilizzate, che da un diverso approccio al gioco e alle tematiche da esso affrontate. La figura del Master tende a differenziarsi in misura più o meno marcata da quella classica. Il suo ruolo viene ridefinito, principalmente in quanto la sua autorità e l'ambito in cui si muove vengono ora delimitati dalle regole, contrariamente a quanto accade nei giochi tradizionali dove, la figura del Master, ha la responsabilità di interpretare il regolamento ed applicarlo, in maniera per lo più arbitraria. Di fatto egli diventa dunque un giocatore allo stesso livello degli altri, e in alcuni giochi non è nemmeno prevista la presenza di una simile figura. In questi casi, le sue funzioni e la sua autorità vengono ripartite all'interno del gruppo, e definite scena per scena. 

GRV ETEMENANKIUn'interessante modalità del gioco di ruolo è il Gioco di Ruolo dal Vivo, dove i giocatori diventano protagonisti loro stessi di una storia immaginaria all'interno di una realtà fisica effettiva. Essi non sono seduti ad un tavolo, come invece accade nei più comuni e praticati giochi di ruolo, ma si ritrovano fisicamente in un bosco, un castello, su una collina e si muovono realmente in un contesto che viene immaginato come un luogo fantastico. Questo fa parte di una particolare ambientazione e in cui è possibile vivere, con un po’ di fantasia, quella realtà fantasy che durante i giochi di ruolo da tavolo rimane solo immaginata. Al TorreCon 2019 sarà presente l'Associazione Ludica Etemenanki, che organizza cronache di gioco di ruolo dal vivo da oltre 20 anni!

Parallelamente al gioco di ruolo dal vivo ci sentiamo di aggiungere i gruppi di rievocazione storica e fantasy, che anziché interpretare un ruolo di fantasia si rivivono vicende storiche realmete accadute o narrate nei romanzi. L'accuratezza nella riporduzione dei costumi di questi gruppi è sempre ai massimi livelli.


il gdr a scuola 

Negli ultimi mesi, La Torre d'Avorio e l'autore di Roberto Grassi, hanno dato vita ad un progetto formativo il cui intento è quello di portare nelle scuole il gioco di ruolo come strumento di supporto per l'insegnamento della storia o della narrazione. Dopo vari incontri con gli alunni e gli insegnanti della scuola secondaria di San Paolo (Bs), ora l'associazione sta organizzando un corso dedicato agli insegnati per istruirli sulle modalità tecniche e pratiche per l'utilizzo di questo duttile strumento. Ecco cosa ne pensano gli insegnanti: "I ragazzi si sono mostrati entusiasti, partecipativi e costruttivi nelle sezioni di gioco. Interessante è parso loro l'uso delle immagini dei luoghi, importante la conoscenza del contesto storico e fondamentale la possibilità di poter ipotizzare delle soluzioni sulla base degli elementi in loro possesso e la consapevolezza delle conseguenze di ogni azione scelta. I ragazzi stessi hanno sottolineato la positività di potersi mettere nei panni dell'altro e hanno espresso il desiderio di affrontare in questo modo anche altri fatti storici."